Troppa diossina negli animali che vivono intorno all´inceneritore

23 marzo 2009
Troppa diossina e troppo Pcb contaminano gli animali che vivono nell´area intorno al discusso inceneritore di Montale. Il numero di decessi di esseri umani risultano nella norma, ma con un´inquietante eccezione: il cancro allo stomaco negli uomini e il diabete nelle donne – fa sapere la Asl – salgono a valori più elevati della norma tra gli abitanti di Montale, Agliana e Montemurlo

TROPPA diossina e troppo Pcb (policlorobifenili) contaminano gli animali, perlomeno quelli non commercializzabili, dell´area intorno all´inceneritore di Montale. I decessi degli esseri umani, invece, rientrano nella norma, ma c´è un allarmante «tranne»: tranne, dice il comunicato che la Asl pistoiese ha inviato all´assessore all´ambiente provinciale Giovanni Romiti, per alcune patologie come il cancro allo stomaco negli uomini e il diabete nelle donne che salgono a valori più elevati della norma. Si sta parlando di abitanti dei Comuni intorno all´inceneritore: Montale, Agliana e Montemurlo. I dati sono stati elaborati dall´Istituto zooprofilattico della Toscana e del Lazio che ha analizzato le matrici biologiche e i dati epidemiologici raccolti dalle delle Asl 3 e 4 di Pistoia e Prato. La Asl allarma e tranquillizza. Dice chiaro che le dosi di diossine e Pcb in più negli animali sono «significativamente elevate».

Non è un´inezia. Ma specifica che, siccome si tratta di animali cresciuti in ambiente libero, potenzialmente sono stati esposti a chissà quali e quante fonti di inquinamento. Dunque non è detto che sia tutta colpa dell´inceneritore. Il quale sicuramente contribuisce ma, ipotizza l´Istituto zooprofilattico, «in maniera minoritaria». Le specie indagate sono di quelle chiamate accumulatori biologici, che rivelano più di altre la presenza di diossina che si annida nei grassi. Per esempio, il papero, il pesce gatto, l´anatra selvatica del laghetto Pertini di Agliana. Tutti contaminati. Consolarsi perché l´incidenza dell´inceneritore potrebbe essere minoritaria? O allarmarsi perché contribuisce? Preoccuparsi perché in ogni caso in zona circola diossina? La coperta è stretta. Quanto agli umani ammalati di cancro o di diabete tra il 1971 e il 2006, sempre la Asl spiega che bisogna ancora capire chi erano, se avevano sempre abitato lì, cosa facevano. Un´affermazione che non consola del tutto. Comunque la Asl promette di portare avanti l´indagine coinvolgendo i medici di famiglia e l´ordine dei medici. «La notizia non va esagerata né da una parte né dall´altra – cerca di tenere ferma la barra il sindaco di Montale Piero Razzoli – E´ sbagliato strumentalizzarla per attivare l´allarme inceneritore. Come sottovalutarla. Sono contento nel vedere che all´inceneritore viene attribuita la responsabilità minore. Ma voglio capire bene come stanno le cose e trovare i rimedi».

L´assessore provinciale Romiti ricorda che, tra tutti gli impianti della zona industriale, l´inceneritore è l´unico monitorato, che è stata proprio la Provincia a istituire il tavolo istituzionale dopo la chiusura dell´impianto nel 2007 per fuoriuscita di diossina causata da una partita avariata di carbone attivo. Proprio il tavolo, cui partecipano anche Comuni, Arpat, Asl e comitati, ha attivato la campagna di monitoraggio di cui «questa è solo la prima fase». Dice Romiti: «Andremo avanti e potremo così attribuire le responsabilità con esattezza. L´Asl parla anche di Pcb che deriva dagli oli e fa pensare alle sostanze del distretto tessile». Dell´indagine dell´Istituto zooprofilatico si parlerà il 2 aprile nella riunione del tavolo istituzionale


Crollo al Darwin

23 novembre 2008

Da www.grillirivolesi.it :
Crollo al Darwin, Guariniello indaga per disastro e omicidio colposo

Il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini che, a seguito della tragedia avvenuta questa mattina al liceo scientifico Charles Darwin, aveva annunciato la sua visita nelle giornate di lunedì o martedì, è arrivata a sorpresa in provincia di Torino e pochi istanti fa ha fatto visita alla famiglia di Vito, il ragazzo della IV G deceduto. Famiglia originaria di Palermo ma residente ormai da anni a Pianezza, dove il ragazzo aveva frequentato la parrocchia San Pietro e Paolo.
Il ministro ha anche visitato il plesso della scuola, ora posto sotto sequestro. Il procuratore Raffaele Guariniello indaga, infatti, per disastro e omicidio colposo.
I ragazzi sopravvissuti, ricoverati negli ospedali di Rivoli e Orbassano, raccontano che il crollo è avvenuto, alle 11:10 circa, quando un grosso tubo di ghisa, presente nella controsoffittatura, si è staccato all’improvviso. Poi la stanza si è riempita di fumo e macerie.
Laterizi hanno colpito Vito, occhi azzurri, capelli biondi, una grande passione per Vasco Rossi, per il calcio e un suo blog su internet, ora intasato di messaggi di solidarietà.
Colpito violentemente anche Matteo, suo amico e compagno, in questo momento in sala operatoria al Cto di Torino. C’è il rischio che rimanga paralizzato.

Guido Tallone, sindaco di Rivoli, ben riassume questa giornata surreale: «Mi hanno chiamato questa mattina dicendomi che una classe era intossicata. Poi, quando sono arrivato, mi dicono che un ragazzo che si è alzato per venire a scuola è morto nella sua classe» dice interrompendosi per la commozione e con la voce strozzata dalle lacrime. L’assessore alla Cultura Giuseppe Misuraca, la cui figlia Rossana frequenta il Darwin ed era nell’aula di fianco a quella della tragedia, commosso ha dichiarato: «Non sopporto le stragi del sabato sera, veder morire giovani che vanno a divertirsi. Ma che un ragazzo muoia a scuola è qualcosa di inimmaginabile. Una tragedia». Poche parole anche dalla ministra Gelmini, intercettata dai pochi cronisti rimasti sul posto: «Non si può morire a scuola».


Operazione Fiato sul Collo a Rivoli (TO)

6 ottobre 2008

Guardate come ha reagito il Consiglio Comunale di Rivoli(TO) all’OPERAZIONE FIATO SUL COLLO lanciata da Grillo…


AGGIORNAMENTO (11/10/2008)

Siamo stati protagonisti di un post sul Blog di…NIENTEPOPO’DIMENOCHE…GRILLO!!!

IL POST

Magicamente le visite del video sono schizzate a più di 15000 visite!!!

L’unione fa la forza


I Referendum del Grillo!

3 ottobre 2008
Referendum del blog www.beppegrillo.it
sulla nuova base militare DAL MOLIN a Vicenza

È lei favorevole alla adozione da parte del Consiglio comunale di Vicenza, nella sua funzione di organo di indirizzo politico amministrativo, di una deliberazione per l’avvio del procedimento di acquisizione al patrimonio comunale, previa sdemanializzazione, dell’area aeroportuale “Dal Molin” – ove è prevista la realizzazione di una base militare statunitense – da destinare ad usi di interesse collettivo salvaguardando l’integrità ambientale del sito?

VOTA SUL SITO DI GRILLO!

Chi vota SI non vuole la nuova base militare DAL MOLIN a Vicenza.
Chi vota NO vuole la nuova base militare DAL MOLIN a Vicenza.


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